La risposta a quello che cercaviLa storia del Reparto inizia nel lontano 1987.Due anni dopo la formazione del gruppo Capua 2, la Co.Ca. del tempo pensòdi costituire una realtà nuova nella Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo perfavorire una esperienza di scoutismo anche in una zona di Capua dove essonon era presente.Fu così che a seguito di un’ analisi sul territorio e una verifica sull’effettivobisogno di favorire una realtà alternativa nel centro storico, che venne chiesto a Roberto Ricciardi dalla stessa Co.Ca. di impegnarsi in prima persona versoquesta nuova avventura.Per prima cosa Roberto pensò di scegliere come nome del Reparto il totem cheindigeni dell’ Africa centrale attribuivano a Baden Powell durante le battagliedi colonizzazione: “egli è un Leone” = Eengonyama.Con la stessa tenacia di un leone il nuovo Capo Reparto si gettò a capofittonell’ avventura, riscuotendo un forte interesse da parte di adolescenti di ogniceto sociale della Parrocchia e anche al di fuori; in un mese l’Eengonyamacontava 16 iscritti che andavano dai 12 ai 16 anni, e fu così che gli stessi,assetati dalla nuova proposta e affascinati allo spirito dello scouting che lostesso Roberto impartiva loro alla maniera di B.P., andarono al primo camposcout: Villa Valle Longa 1988.Le Sq. al campo erano le seguenti: Falchi (Csq. Emiliano Scala), Aironi (Csq.Giuseppe Trepiccione), Linci (Csq. Vincenzo Capezzuto). Il canto del Campoera l’ Arca. L’ Eengonyama partecipò con gli altri Reparti del Gruppo: La Sorgente(femminile), S. Marcello (maschile).La sede del Reparto era situata nei locali del complesso Parrocchiale deiCappuccini e aveva a disposizione ben 100÷110 mq di spazio al chiuso di sede,nonché un vasto spazio all’aperto dove poter svolgere attività scouting, di sporte esercitazioni di pionieristica.Nel 1989 si presentò la prima grande opportunità di confronto con altre realtàScout: il Campo Nazionale E/G. Come lasciare andar via un occasione delgenere; con 20 esploratori censiti l’Eengonyama, con gli altri Reparti delGruppo, partecipò agli Alisei ’89 svoltisi a Coli.Dopo il Campo del 1990 (Alfedena), il capo Reparto Roberto che avevafondato per mandato della Co.Ca. dovette lasciare l’Eengonyama e fu cosìnominato il nuovo C.R.: Matteo Capuozzo.In quello stesso anno una nuova realtà si apprestava a venir fuori, un Repartofemminile parallelo a quello dell’Eengonyama nella Parrocchia dei SS. Filippoe Giacomo: il Reparto Impeesa.Dopo pochi mesi dal suo servizio effettivo anche Matteo dovette lasciare ilReparto per problemi lavorativi, fu così che il Reparto che contava 21 censiti(tre Sq.) dovette essere affiancato dai capi del Reparto Impeesa Salvatoredell’Aquila e Pina, e con l’aiuto capo Reparto Michele Vittorelli.Con questa formazione di capi e di ragazzi i Reparti Eengonyama ed Impeesasi apprestarono a vivere il Campo del 1991 S. Eufemia a Maiella (canto delCampo: sono dieci le Tue Leggi), con le seguenti Sq. maschili Falchi (Csq.Emiliano Scala), Linci (Csq. Ettore Fabbiani).All’uscita dei passaggi di quell’ anno il primo esploratore del Reparto siapprestavano alla salita in Noviziato, avendo compiuto 16 anni: EmilianoScala.Dai passaggi ci fu un vero e proprio decremento dei censiti, il repartoEengonyama dovette censire solo 9 esploratori, senza lo spiraglio di nuoviingressi; mentre l’Impeesa oramai centellinato dovette decidere di unirsi alReparto La Sorgente. Fu un anno davvero drammatico per L’Eengonyama che si presentò al Campodel 1992 S. Severino Lucano (canto del Campo: l’Acqua la Terra e il Cielo),con una sola Sq. di quattro persone gli Squali (Csq. :Davide Castelbuono;VCsq.: Pietro Di Rauso; Sq.ti: Salvatore Fabbiani, Carmine Di Rauso); CapoReparto Salvatore e aiuto Michele, rover in servizio Massimo e Gianluca.Ma per fortuna la storia prese un corso diverso…Con un entusiasmo insolitamente più forte i quattro esploratori reduci delcampo a S. Severino, decisero di rimboccarsi le maniche e iniziare una vera epropria “caccia all’esploratore”, furono contattate molte persone, tra amici,compagni di scuola, vecchi amici di infanzia, ragazzi sconosciuti che siaggiravano per la Parrocchia, con l’intento di riproporre l’ Avventura in unReparto ormai ridotto ai minimi termini.Fu così allora che questi intrepidi esploratori sostenuti dal nuovo Capo reparto,Michele Vittorelli (Salvatore dovette lasciare per lavoro), ottennero moltosuccesso e riuscirono ad incrementare il reparto di ben 12 nuovi ragazzi per ilNovembre del ’92 che divennero presto 16 per Gennaio 1993 per un totale di20 censiti.Tornarono in reparto anche esploratori che qualche anno prima avevanoabbandonato, e fu così che il Reparto Eengonyama riscoprì una nuova epocacapitanata da un Consiglio Capi compatto dalla cui formazione nacquero solidee durature amicizie che tuttora persistono.La Sq. Squali si sciolse per dare vita alla Sq. Tigri (Csq. Davide Castelbuono) (ottobre ’92), e si formò così la seconda Sq.: i Leoni (Csq. Pietro Di Rauso)(ottobre ’92); erano due Sq. molto numerose, tuttavia data la poca esperienzadegli altri esploratori non si potette procedere alla formazione di un’ulterioreSq..Il Rep. Eengonyama andò quindi al Campo del ’93 Roccasicura (canto delCampo: la Stella), con due Sq. da nove e otto elementi rispettivamente.Fu anche l’anno dei grandi lavori per la sede con la realizzazione degli angolidi Sq. e dei soppalchi.A ritorno dal campo c’era una voglia grandissima di ricominciare a camminarelungo il sentiero Scout, per cui il Reparto iniziò le sue attività prestissimo;come prima cosa c’erano da formare altre due Sq., visto l’ingresso nell’Ottobredel ’93 di ben 5 nuovi esploratori.E così in quello stesso mese nacquero la Sq. Pantere (Csq. Giorgio Netti), e laSq. Lupi (Csq. Gaetano Rossetti).Con un reparto di 25 esploratori si arrivò al Campo del 1994 Alfedena (cantodel Campo: la tenda Blu).Fu un Campo unico nel suo genere che tra le altre attività vide l’alta Sq.impegnata nella non facile salita della camosciata sulle pendici del Parconazionale D’Abruzzo.Nell’uscita dei Passaggi di quell’anno lasciarono il Reparto per la salita innoviziato gli esploratori: Pietro di Rauso, Gaetano Rossetti e Ciro Porpora. APietro subentrò Mario Carcaiso e a Gaetano Gianluca Gagliardi.Il reparto si incremento ulteriormente di 4 nuovi esploratori con il passaggiotra l’altro di due lupetti, per un totale di censiti pari a 27.Il 1995 fu un anno molto importante per il reparto e per tutto il Gruppo, dalpunto di vista della fraternità Universale Scout. Alcuni Esploratori e Guidefecero domanda di partecipazione al 18° Jamboree Mondiale che si sarebbesvolto in Olanda dal 1 al 10 Agosto del ’95.Di fronte a questa grande richiesta tutto il Gruppo e le singole unità furonoimpegnati in un unico sforzo di impresa di autofinanziamento; il Capua 2 riuscìa far partecipare per la prima volta degli Esploratori e delle Guide ad un eventointernazionale.Gli esploratiri che vi parteciparono furono: Davide Castelbuono, Giorgio Netti(Rep. Eengonyama), e Carla Caramuta (Rep. La Sorgente); anche due Capifurono “travolti” dall’evento e vi parteciparono: Miche Vittorelli, MatteoCapuozzo (quest’ultimo era Capo Reparto al S. Marcello).Per via del Jamboree il Campo del ’95 si dovette svolgere tra la fine di Agostoe l’ inizio di Settembre e si svolse alla Falode sui Monti del Matese(canto del Campo: Incontro di Mille Sorrisi).Nell’Ottobre del ’95 salirono al noviziato gli esploratori: Davide Castelbuono,Giorgio Netti, Gianluca Gagliardi, Ciro Staro.Rep. “Eengonyama”“A Brief story...”