La risposta a quello che cercaviSaulo-Paolo nasce a Tarso, in Cilicia (Turchiameridionale) nei primi anni dell'era volgare,presumibilmente una decina d'anni dopo Gesù, forse trail 5 e il 15. Cittadino romano di famiglia giudaica, lascia Tarso percontinuare i suoi studi a Gerusalemme tra il 25-30 d.C.,e vive nella città Santa diversi anni formandosi allascuola del Rabbì Gamaliele il Vecchio. Da buon fariseofu un tenace avversario e persecutore del cristianesimonascente; secondo la testimonianza degli Atti degliapostoli fu presente al martirio di Stefano. Intorno al 34-35 d. C., proprio nel pieno di questa attività anticristiana,improvvisamente, sulla via di Damasco, un'esperienza straordinaria, cheegli interpretò come apparizione del Cristo risorto, lo indusse a convertirsial cristianesimo. Da quel momento divenne apostolo cristiano emissionario presso i pagani. Il suo immediato ritiro in Arabia ha luogo nei mesi seguenti la suachiamata, per poi tornare a Damasco. Tra il 37 e il 39 Paolo sale una primavolta, da cristiano, a Gerusalemme; è una visita di 15 giorni per prenderecontatto con Pietro /Kefas. Vi incontra anche Giacomo ma non altrepersone della comunità.Ecco perché rimane sconosciuto alle chiese della Giudea, che sentono soloparlare dell'antico persecutore divenuto ora apostolo.Subito dopo si trasferisce ad Antiochia di Siria, trattenendovisi diversianni. In questo periodo va collocato il primo viaggio missionario (duratoun paio di anni, tra il 44 e il 49), intrapreso da Paolo sotto la direzione diBarnaba e con Marco, su incarico della chiesa antiochena. L'itinerariotocca Cipro, patria dl Barnaba, e numerose regioni della penisola Anatolicameridionale.Quattordici anni dopo la prima salita a Gerusalemme, dunque tra il 49 e il50, Paolo vi fa ritorno per trattare la grave questione dell'osservanza dellalegge ebraica da parte dei pagani convertiti alla fede; porta con sé Barnabae Tito, un credente non circonciso. È il cosiddetto concilio di Gerusalemmein cui la tesi paolina, secondo cui l’osservanza della legge e dellacirconcisione non è una propedeutica necessaria alla fede, sembraprevalere. Dopo il concilio, Paolo e Barnaba tornano ad Antiochia; qui Paolo siscontra con Pietro perché, sembra, a Gerusalemme e anche ad Antiochiastessa stavano diffondendosi opinioni "tradizionaliste" che imponevano aipagani convertiti condizioni più pesanti di quanto concordato al concilio. Èil cosiddetto incidente di Antiochia.Il carattere dì Paolo si rivela focoso quando, poco dopo, litiga conBarnaba: i due partono per un nuovo viaggio apostolico, maseparatamente. È il secondo viaggio missionario, databile tra il 50 e Il 52:Paolo torna a visitare le chiese da lui fondate in Asia minore; poi, dopo unasosta in Galazia per malattia, intraprende l'evangelizzazione del continenteeuropeo: arriva in Grecia, e visita Neapoli, Filippi, Tessalonica, Atene einfine Corinto, ove rimane un anno e mezzo, ospite del coniugi Aquila ePriscilla, giunti da Roma a causa dell'espulsione dei giudei per ordine diClaudio (49 d.C.). A Corinto Paolo viene accusato di sedizione dallacomunità ebraica locale, a causa dei successi che la sua predicazioneriscuote; il proconsole Gallione lo assolve, ma prudentemente Paoloabbandona la città. Accompagnato da Timoteo e Sila (Silvano), si imbarcaper Efeso, prosegue alla volta di Cesarea Marittima, da dove sale a fare unsaluto alla comunità dl Gerusalemme, e poi torna ad Antiochia.Verso il 53 Paolo intraprende il suo terzo viaggio missionario. Vuoletornare a Efeso, ma stavolta per via di terra, tornando a visitare le chiesedell'Asia minore. Paolo rimane ad Efeso circa tre anni (53-56) forse anchecome prigioniero, poi riparte alla volta della Grecia. Nuovo soggiorno aCorinto da cui scrisse ai Romani, poi a Filippi, dove raccoglie fondidestinati ad aiutare la chiesa madre di Gerusalemme. Via mare torna asalutare gli anziani della chiesa dl Efeso, pronunciando un memorabilediscorso d'addio (il suo "testamento pastorale": At 20).Consapevole dell'incertezza del suo futuro, portando il denaro dellacolletta in favore della comunità gerosolimitana, Paolo giunge alla CittàSanta nella pentecoste del 57 o 58. Viene arrestato, condotto in carcere aCesarea, sede dell'autorità romana, ed è tenuto in prigione per due anni. Èin prigione quando avviene il cambio di procuratore da Felice a Festo, nel59 o 60. Appellatosi a Cesare, viene imbarcato per essere giudicato aRoma; il fortunoso viaggio si svolge di autunno (periodo ritenuto giàpericoloso per la navigazione) tra il 59 e Il 61. Dopo aver fatto naufragio aMalta, Paolo giunge a Roma probabilmente nella primavera del 61; virimane agli arresti domiciliari fino alla sua morte, avvenuta in dataimprecisabile tra il 64 e il 67.San Paolo